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2019/02/26

Specialized Turbo Levo S-Works 2019 vs Expert Carbon 2018 upgraded - la prova del 9!!!


Il 12 novembre 2018 abbiamo pubblicato una comparativa fra la Levo ALU Comp 2019 e la stessa Carbon Expert 2018 protagonista oggi dell’epico scontro contro una S-Works. Lo scopo di allora, non dissimile da quello di oggi, era e rimane valutare il salto generazionale e fare anche quattro conti sull’opportunità (anche economica) di inseguire per forza l’evoluzione tecnologica.

Se la prova della Alu 2019 era durata giusto il tempo di finire la batteria, questa volta “…per fortuna che c’è il Riccardo*…” abbiamo avuto la fortuna di sbizzarrirci veramente a fondo. Il resoconto che segue è frutto di oltre 200km tutti fatti cercando il limite (il nostro) e percorrendo trails molto ben conosciuti, tra cui: i nuovi sentieri della zona di Spotorno, la 24H di Finale,  Rive Rosse ed infine i Sentieri dei Lupi del Cornaggia a Colazza.

Dettagli sugli allestimenti delle biciclette: alla prima uscita la 2019 S-Works è arrivata già con ammortizzatore Ohlins (che si traduce a listino in un valore totale di 12.000€), mentre sulla 2018 abbiamo montato un ammortizzatore Ohlins, un reggisella da 160mm di corsa ed ruote Rocky in carbonio da 29” (costo complessivo degli upgrade di circa 2.000€).

Aggiungiamo, per dovere di precisione, che su entrambe le bici è stato utilizzato lo stesso software di terze parti, che ci ha consentito anche un analisi dei dati ed un dettaglio statistico estremamente accurato.

 

SUCCESSFULL COMPLETED . . .

 

Ma eccoci al dunque, al confronto. Tra una foto e l’altra, le due Carbon “la vecchia” e “la nuova” (anche se abbiamo fatto di tutto per renderle simili sia con ruote da 29” che con ammortizzatore Ohlins) appaiono comunque molto diverse, e non solo per la vistosa verniciatura della 2019. 

Resta molto più “classica” la 2018 e chiaramente “innovativa” la 2019, con la zona asimmetrica posteriore che salta immediatamente all’occhio, il telaio della 2019 con la zona motore più piccola, grazie al nuovo motore Brose, appare sensibilmente più lineare e nonostante ospiti una batteria da 700Wh (contro i 500 della 2018) sembra meno “ingombrante”.

Alla prova della bilancia, entrambe con lo stesso Ammortizzatore (l’Ohlins da solo pesa 350g in più del RockShox Monarch) la differenza tra le due biciclette è di circa 400gm a favore della S-Work 2019 e, se consideriamo i circa 750g in più della batteria da 700, fanno un risparmio di peso reale di circa 1,2kg, valore assolutamente rilevante, merito del telaio completamente in carbonio FACT 11m e del motore più piccolo e più leggero della 2019.

Il senso di leggerezza diventa più evidente appena ci sediamo in sella da fermo e ancor più girando a motore spento nel parcheggio: la 2019 S-Works appare alla guida più “piccola” della 2018.  La 2019 è più leggera nei fatti e più agile già dalle prime impressioni.

 

Le Sensazioni di Guida

Nei tratti pedalati, esempio la salita a Bric Dei Monti o la dorsale del Cornaggia, in assenza di particolari difficoltà le due “contendenti” si comportano in modo equivalente: le ruote da 29” su entrambe le bici fanno un lavoro egregio, per cui ci sentiamo di assegnare un pareggio.

Nelle salite toste, ad esempio la Lapide a Finale o la Direttissima eBike a Colazza, che sono ripide e piene di pietre smosse, le due bici si avvicinano molto nel comportamento, però anche se di poco qui preferiamo la S-Works 2019, che in quel “sembrare più piccola” risulta più agile e meglio controllabile sui passaggi più difficili 

SUCCESSFULL COMPLETED . . .

NB: la salita di pietre smosse è l’unico punto in cui non abbiamo trovato vantaggi dall’utilizzo delle 29” rispetto alle 27,5”;  se, invece, il fondo è compatto, anche con rocce, gradoni o altro, le 29” restano la nostra scelta preferita.

Eccoci infine a cercare il divertimento nei tratti guidati (vedi: il Toboga di Ferrin a Finale, il CG Classico a Colazza, tutta l’area della 24H di Finale).   Stiamo parlando di sentieri famosi, scorrevoli e veloci senza troppe difficoltà, dove proprio la maneggevolezza, la percorrenza di curva e il cambio di direzione rappresentano la discriminante.

Sono quasi sentieri da XC, dove anche con una tradizionale MTB front si è competitivi; le pendenze non sono mai eccessive, i rilanci frequenti, la sensazione è proprio quella di pedalare a tutta, e, ribadiamo “pedalare”, perché quella è la sensazione e ci si dimentica il motore. Qui la S-Works 2019 dà il meglio di se, è più bicicletta, giocosa e divertente, e, nonostante la Expert 2018 con le 29” abbia migliorato molto in questo tipo di percorsi, il vantaggio della S-Works 2019 è evidente.

Non abbiamo mai guidato una eBike così divertente!

Poi arrivano le cose “difficili” (almeno per noi)! Stiamo parlando di Mao Crest di Spotorno, della DH Donne di Finale, della Scaletta di Colazza, della M33 di Rive Rosse, discese con passaggi abbastanza complicati, dove il limite di noi umani arriva molto prima del limite delle biciclette.  Qui non abbiamo trovato significative differenze fra le due bici, le quali per come guidiamo noi (e pensiamo la maggior parte di voi) vanno entrambe molto oltre i nostri limiti: pareggio.

Non ci resta che analizzare i tratti full gas, quelli dove si mette il turbo e ci si arrabbia quando il limitatore toglie l’assistenza perché siamo oltre i 25Km orari.   Stiamo parlando dei tratti come Bric Colombino o il ritorno da Sass del Pizz verso Monte La Guardia, dove si salta anche senza essere professionisti di DH e si può cercare il limite delle sospensioni.   In questi tratti la maggior escursione, minor peso e più equilibrio della S-Works2019 garantiscono il vantaggio che ci fa dare un altro punto alla “nuova” meraviglia di casa Specialized.

 

Motore e Consumi

Nella prova di novembre, in cui abbiamo confrontato la Levo Alu 2019 con la Expert 2018, abbiamo dichiarato che a fronte di prove (a nostro modo di vedere, anche rileggendole adesso, inconfutabili) non avevamo rilevato differenze misurabili tra i due modelli, né come potenza del motore, né come consumo di batteria, mentre a quel tempo avevamo riscontrato un eccesso di rumorosità nel motore 2019 della ebike in prova.

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Proprio memori di quella prova, abbiamo posto notevole attenzione ad analizzare questi aspetti nel confronto tra le due bici, rilevando che (come è normale che sia) la S-Works 2019 ha un motore silenzioso come ci si aspetta da un Brose, anche se (ma solo sotto sforzo) leggermente più rumoroso del 2018. Relativamente alle prestazioni, mentre in termini di “potenza motore” confermiamo in linea di massima quanto emerso a novembre, durante questa prova siamo rimasti piacevolmente colpiti dai consumi, che, in termini di Watt/ora consumati a pari chilometri, sono stati di circa un 10% inferiori sulla S-Works.

Questa differenza di consumi tra la batteria da 500Wh provata a novembre e la batteria da 700 montata sulla S-Works 2019, trova analogo riscontro nella prova da noi effettuata con booster aggiuntivi, su altre biciclette Specialized o altre marche, quando, in tutti i casi, ci siamo accorti che, oltre alla maggiore potenza disponibile in termini di autonomia, l’accoppiata delle batterie garantiva anche un minore consumo: misteri spesso discussi sui forum, che noi abbiamo misurato e verificato, ma che non sappiamo spiegare tecnicamente. In ogni caso, doppiamente benvenute le batterie più potenti!

 

Conclusioni

Nell’utilizzo e nella guida il passo avanti garantito dalla S-Works 2019 è importante.   La seppur ottima ed upgraded Expert Carbon 2018 può solo “pareggiare” in alcuni tipi di percorso, dovendo comunque cedere le armi nella maggior parte delle situazioni.   Tra le due non c’è un abisso, ma sicuramente un vantaggio competitivo a favore della S-Works 2019.   Il risparmio di peso, nonostante la apprezzabilissima batteria da 700, è davvero tanta roba.

Le differenti sensazioni che abbiamo ricevuto tra la Levo Alu 2019 e la stessa S-Works 2019 confermano che la differenza di costo tra un modello base ed un modello TOP contiene anche tanta sostanza e non è solo uno sfizio da “portafoglio capiente”.   Sempre confrontando i due modelli 2019, ci sentiamo di porre l’attenzione sulla qualità delle sospensioni, che cambiano sensibilmente la risposta della bici, ma anche sulle ruote in carbonio che, a prescindere da essere o meno montate su una bici con il motore nel telaio, garantiscono una reattività e scorrevolezza molto maggiore delle ruote montate sui modelli base.

Considerando che la Expert 2018 che abbiamo usato, con tutti i miglioramenti e le modifiche apportate avrebbe un costo di listino ci circa 9.000€ (listino teorico 2018 di bici di serie + ammo Ohlins + ruote Rocky Carbon) non fa nemmeno tanta impressione il costo di 12.000€ della S-Works 2019 con ammo Ohlins.  Se sono soldi spesi bene non tocca certamente a noi dirlo: per biciclette di questa qualità il prezzo lo fanno anche aspetti non valutabili, come la voglia e la possibilità di comperarle!

 

Bruno Degradi

 

*   Riccardo B. è il proprietario della S-Works che ha coraggiosamente accettato di darcela in uso per questa comparativa e che ringraziamo di cuore!